Polizza RCT e RCO per Aziende

Responsabilità Civile verso Terzi e Prestatori di Lavoro

La polizza RCT/RCO è la copertura assicurativa che protegge l'impresa dalle conseguenze economiche dei danni che può causare a terzi e ai propri dipendenti nell'esercizio dell'attività. È composta da due garanzie distinte e complementari: la RCT (Responsabilità Civile verso Terzi), che copre i danni involontariamente causati a soggetti esterni all'azienda, e la RCO (Responsabilità Civile verso prestatori d'Opera), che copre la responsabilità del datore di lavoro per gli infortuni occorsi ai propri dipendenti.

Non è una copertura obbligatoria per legge, ma è una delle più importanti per qualsiasi impresa che abbia rapporti con clienti, fornitori, visitatori o che impieghi personale. Una singola richiesta di risarcimento per un danno rilevante, in assenza di copertura, può compromettere la stabilità finanziaria dell'azienda.

AD LAB Consulting affianca le imprese nella valutazione del proprio profilo di rischio e nella strutturazione di una polizza RCT/RCO con massimali, garanzie ed estensioni adeguati all'attività effettivamente svolta.

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Cos'è la RCT: Responsabilità Civile verso Terzi

La RCT copre i danni involontariamente causati a terzi nell'esercizio dell'attività d'impresa. Per terzi si intende qualsiasi soggetto estraneo all'azienda: clienti, fornitori, visitatori, passanti, e in generale chiunque non faccia parte dell'organizzazione aziendale.

La copertura interviene quando l'impresa è chiamata a rispondere, ai sensi degli articoli 2043 e 2049 del Codice Civile, di un danno materiale o fisico causato a un terzo. Gli esempi concreti sono numerosi e quotidiani: un cliente che scivola e si feriscenei locali aziendali, un prodotto esposto che cade e danneggia la merce di un visitatore, un'infiltrazione che danneggia i locali confinanti, un danno causato durante l'esecuzione di un lavoro presso la sede del cliente.

La RCT copre sia i danni alle persone (lesioni fisiche) sia i danni alle cose (danneggiamento di beni di proprietà di terzi). La copertura vale per i danni involontari, cioè non causati dolosamente. La polizza si fa carico, ai sensi dell'art. 2049 del Codice Civile, anche della responsabilità per i danni causati dai dipendenti nell'esercizio delle loro mansioni, perché di questi risponde il datore di lavoro.

Cos'è la RCO: Responsabilità Civile verso prestatori d'Opera

La RCO tutela il datore di lavoro per le somme che è tenuto a pagare, come civilmente responsabile, a seguito di un infortunio sul lavoro occorso a un proprio dipendente o collaboratore. È una garanzia spesso fraintesa, perché molte aziende ritengono che la copertura INAIL renda superflua la RCO. Non è così, e la distinzione è importante.

La RCO copre due tipologie di esborso che l'INAIL non assume.

Le azioni di rivalsa di INAIL e INPS. Quando un dipendente subisce un infortunio sul lavoro, l'INAIL lo indennizza. Ma se l'infortunio è avvenuto per responsabilità del datore di lavoro (ad esempio per una violazione delle norme di sicurezza), l'INAIL può esercitare l'azione di regresso prevista dagli articoli 10 e 11 del D.P.R. 1124/1965, chiedendo al datore di lavoro il rimborso di quanto erogato al lavoratore. La RCO copre proprio questa richiesta di rivalsa.

Il danno differenziale. L'indennizzo INAIL non copre l'intero danno subito dal lavoratore: copre il danno secondo i propri parametri tabellari, ma il dipendente può richiedere al datore di lavoro civilmente responsabile la differenza tra il danno effettivamente subito (danno biologico, danno morale, danno patrimoniale calcolato secondo i criteri civilistici) e quanto già percepito dall'INAIL. Questa differenza, chiamata danno differenziale, può essere economicamente molto rilevante, e la RCO la copre.

C'è un ulteriore elemento che molte imprese trascurano: non tutti i collaboratori sono obbligatoriamente iscritti all'INAIL. Per le figure non coperte dall'assicurazione obbligatoria, la responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio è interamente a suo carico, e la RCO diventa l'unica protezione disponibile.

Perché la RCO è necessaria anche se l'azienda versa già l'INAIL

È l'obiezione più comune: "Pago già l'INAIL per i miei dipendenti, perché dovrei aggiungere la RCO?". La risposta sta nella natura diversa delle due coperture.

L'INAIL è un'assicurazione sociale obbligatoria che indennizza il lavoratore infortunato secondo parametri stabiliti per legge, a prescindere da chi sia il responsabile dell'infortunio. È una tutela del lavoratore, non del datore di lavoro.

La RCO è una copertura che protegge il datore di lavoro dalle conseguenze economiche della propria responsabilità civile. Interviene esattamente nei casi in cui l'INAIL, dopo aver indennizzato il lavoratore, si rivale sul datore ritenuto responsabile, oppure quando il lavoratore chiede al datore il risarcimento del danno differenziale. Sono esborsi che possono raggiungere importi molto elevati, soprattutto in caso di infortuni gravi con invalidità permanente significativa, e che ricadrebbero interamente sull'azienda in assenza di copertura RCO.

In un contesto in cui la normativa sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) ha rafforzato le responsabilità del datore di lavoro, e in cui i tribunali riconoscono con crescente frequenza il danno differenziale ai lavoratori infortunati, la RCO ha assunto un'importanza che molte imprese non hanno ancora pienamente compreso.

RCT/RCO, D&O e RC professionale: tre coperture diverse da non confondere

Nell'ambito della responsabilità civile aziendale esistono coperture diverse che rispondono a rischi diversi. Confonderle porta a lacune di protezione o a duplicazioni inutili.

La polizza RCT/RCO copre i danni materiali e fisici causati a terzi e ai dipendenti dall'attività dell'impresa. È la responsabilità civile "operativa", legata allo svolgimento concreto dell'attività.

La polizza D&O (Directors and Officers) copre la responsabilità personale di amministratori, sindaci e dirigenti per gli atti di gestione che causano un danno alla società o a terzi. Non riguarda i danni fisici o materiali dell'attività, ma le conseguenze economiche delle decisioni gestionali. [Scopri la polizza D&O →]

La polizza RC professionale copre i danni patrimoniali causati a terzi nell'esercizio di un'attività professionale o di servizio, derivanti da errori, omissioni o negligenze nella prestazione. È la copertura tipica di chi eroga servizi intellettuali o tecnici. [Scopri la polizza RC professionale →]

In sintesi: la RCT/RCO copre i danni fisici e materiali dell'attività operativa, la D&O copre le scelte gestionali di chi amministra, la RC professionale copre gli errori nella prestazione di servizi professionali. Un'impresa strutturata può aver bisogno di tutte e tre, ciascuna per il proprio ambito di rischio.

Quali imprese dovrebbero avere una polizza RCT/RCO

La RCT/RCO è una copertura trasversale, utile alla quasi totalità delle imprese, ma diventa particolarmente critica in alcuni contesti.

Le imprese che ricevono clienti, fornitori o visitatori nei propri locali (negozi, studi, stabilimenti, uffici aperti al pubblico) hanno un'esposizione costante al rischio di danni a terzi. Le imprese che eseguono lavori presso terzi (edilizia, impiantistica, manutenzione, installazione) portano la propria attività e i propri rischi in luoghi non controllati. Le imprese manifatturiere e artigiane che utilizzano macchinari e impianti hanno un profilo di rischio infortunistico più elevato, sia verso i terzi sia verso i dipendenti. Le imprese con dipendenti, in generale, sono esposte al rischio RCO ogni volta che un lavoratore opera in condizioni che possono generare un infortunio.

La valutazione del massimale adeguato è uno degli aspetti più delicati: un massimale troppo basso lascia l'azienda scoperta per la parte di danno eccedente, in caso di sinistro grave con danni alle persone, dove i risarcimenti possono raggiungere cifre molto elevate.

Come AD LAB struttura la polizza RCT/RCO per la tua impresa

Una polizza RCT/RCO efficace non è un prodotto standard: deve essere calibrata sull'attività effettivamente svolta dall'impresa, sui rischi specifici del settore e sulla struttura organizzativa. Il nostro lavoro si concentra su tre aspetti.

Analisi del profilo di rischio. Esaminiamo l'attività dell'impresa, i luoghi in cui opera, le modalità di interazione con i terzi, la composizione del personale e le lavorazioni svolte, per identificare le aree di esposizione effettiva.

Calibrazione di massimali e garanzie. Determiniamo i massimali adeguati al profilo di rischio, evitando sia la sottoassicurazione (massimali insufficienti che lasciano scoperta l'azienda in caso di sinistro grave) sia la sovrassicurazione (premi sproporzionati rispetto al rischio reale). Verifichiamo le estensioni di garanzia rilevanti per il settore specifico.

Controllo delle esclusioni e delle franchigie. Analizziamo nel dettaglio le condizioni contrattuali, in particolare le esclusioni che potrebbero lasciare scoperti rischi rilevanti per l'attività, e le franchigie che incidono sull'indennizzo effettivo in caso di sinistro.

Proteggi la tua impresa dai rischi di responsabilità civile

Una richiesta di risarcimento per un danno a un terzo o a un dipendente può arrivare in qualsiasi momento e raggiungere importi che mettono a rischio la continuità aziendale. Analizziamo insieme il profilo di rischio della tua impresa e costruiamo una copertura RCT/RCO adeguata.

Domande frequenti sulla polizza RCT/RCO

Qual è la differenza tra RCT e RCO?

La RCT (Responsabilità Civile verso Terzi) copre i danni involontariamente causati dall'impresa a soggetti esterni all'azienda: clienti, fornitori, visitatori, passanti. La RCO (Responsabilità Civile verso prestatori d'Opera) copre invece la responsabilità del datore di lavoro per gli infortuni occorsi ai propri dipendenti, intervenendo sulle azioni di rivalsa di INAIL e INPS e sul danno differenziale richiesto dal lavoratore. Le due garanzie sono distinte ma complementari, e vengono tipicamente sottoscritte insieme in un'unica polizza RCT/RCO.

La polizza RCT/RCO è obbligatoria?

No, la polizza RCT/RCO non è obbligatoria per legge per la generalità delle imprese. Esistono però alcuni settori e situazioni in cui la copertura della responsabilità civile è richiesta da normative specifiche, da bandi pubblici o da contratti con committenti. Al di là dell'obbligo, è una delle coperture più importanti per qualsiasi impresa, perché una singola richiesta di risarcimento per un danno rilevante può avere conseguenze economiche gravi in assenza di assicurazione.

Se pago l'INAIL, ho bisogno anche della RCO?

Sì, perché l'INAIL e la RCO coprono cose diverse. L'INAIL indennizza il lavoratore infortunato secondo parametri di legge, a prescindere dal responsabile. La RCO protegge il datore di lavoro quando l'INAIL si rivale su di lui per un infortunio di cui è ritenuto responsabile (azione di regresso), e quando il lavoratore richiede il danno differenziale, cioè la parte di danno non coperta dall'indennizzo INAIL. Inoltre, non tutti i collaboratori sono obbligatoriamente iscritti all'INAIL: per loro la RCO è l'unica protezione disponibile in caso di infortunio di cui risponda il datore.

Cos'è il danno differenziale?

Il danno differenziale è la differenza tra il danno effettivamente subito dal lavoratore infortunato, calcolato secondo i criteri civilistici (danno biologico, danno morale, danno patrimoniale), e quanto già indennizzato dall'INAIL secondo i propri parametri tabellari. Il lavoratore può richiedere questa differenza al datore di lavoro civilmente responsabile dell'infortunio. In caso di infortuni gravi con invalidità permanente significativa, il danno differenziale può raggiungere importi molto elevati. La RCO copre questo rischio.

La polizza RCT/RCO copre i danni causati dai dipendenti?

Sì. Ai sensi dell'art. 2049 del Codice Civile, il datore di lavoro risponde dei danni causati dai propri dipendenti nell'esercizio delle loro mansioni. La polizza RCT si fa carico di questa responsabilità, coprendo i danni che un dipendente causa involontariamente a terzi durante il lavoro. È un aspetto importante, perché estende la protezione dell'azienda anche ai comportamenti del personale.

Che differenza c'è tra RCO e una polizza infortuni per i dipendenti?

Sono due coperture diverse. La RCO copre la responsabilità civile del datore di lavoro quando è civilmente responsabile di un infortunio occorso a un dipendente: interviene cioè solo quando c'è una responsabilità del datore. Una polizza infortuni per i dipendenti, invece, copre i lavoratori in caso di infortunio a prescindere da chi sia il responsabile, e viene tipicamente offerta come benefit aziendale nell'ambito di un piano di welfare. La RCO protegge l'azienda da una responsabilità; la polizza infortuni dipendenti protegge i lavoratori come forma di tutela aggiuntiva.

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