Consulenza Fiscale per Aziende
Advisory Strategica e Adempimenti Tributari
La fiscalità aziendale è uno dei fattori che incide più direttamente sulla redditività dell'impresa e che viene più spesso gestito in modo reattivo invece che strategico. Si paga quanto il commercialista calcola, si firma la dichiarazione, si versa l'acconto. Fine. Quello che rimane inesplorato è spesso la parte più rilevante: l'ottimizzazione del carico fiscale, la scelta della struttura societaria più efficiente, la pianificazione delle operazioni straordinarie, l'uso degli strumenti agevolativi disponibili.
AD LAB Consulting offre consulenza fiscale per le aziende su due livelli complementari. Il primo è l'advisory strategica: affianchiamo l'imprenditore nella pianificazione fiscale, nell'analisi delle opzioni disponibili per ridurre il carico tributario nel rispetto della normativa, nelle scelte strutturali che hanno impatto sul bilancio dell'impresa nel medio e lungo periodo. Il secondo è la gestione degli adempimenti: elaborazione e presentazione delle dichiarazioni fiscali, liquidazioni IVA, gestione delle scadenze e del rapporto con l'Agenzia delle Entrate.
Consulenza fiscale strategica: pianificare prima di dichiarare
La differenza tra un'azienda che gestisce correttamente la fiscalità e una che la subisce non sta nella quantità di imposte che paga in assoluto. Sta nel fatto che la prima prende decisioni sapendo in anticipo le conseguenze fiscali, la seconda le scopre a consuntivo quando non è più possibile intervenire.
L'advisory fiscale strategica che offriamo a imprenditori e manager copre le aree in cui la pianificazione produce il rendimento più elevato.
Struttura societaria e scelta della forma giuridica. La tassazione di una SRL, di una SNC, di una ditta individuale o di una holding sono profondamente diverse. La scelta della forma giuridica ottimale dipende dal volume d'affari, dalla distribuzione degli utili, dalla presenza di soci, dalla necessità di protezione patrimoniale. Un'analisi fiscale preventiva della struttura societaria produce spesso risparmi significativi e duraturi.
Ottimizzazione del carico fiscale corrente. Analisi delle deducibilità, gestione dei costi accessori, ottimizzazione delle componenti di reddito, utilizzo corretto degli ammortamenti e delle svalutazioni, pianificazione dei compensi agli amministratori. Sono interventi che si fanno durante l'esercizio, non a dichiarazione presentata.
Concordato Preventivo Biennale (CPB). Introdotto dal D.Lgs. 13/2024 e rinnovato per il biennio 2025-2026, il CPB consente ai contribuenti assoggettati agli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) con punteggio pari o superiore a 8 di concordare preventivamente con l'Agenzia delle Entrate il reddito imponibile per due annualità. In cambio, si ottiene certezza fiscale per il biennio e protezione dagli accertamenti presuntivi e induttivi. L'adesione richiede una valutazione comparativa precisa tra la proposta del Fisco e il reddito atteso sulla base del budget previsionale, considerando scenari ottimistici, base e prudenziali. Una scelta che non può essere fatta in fretta.
IRES premiale e reinvestimento degli utili. Per il periodo d'imposta 2025, la Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) ha previsto la riduzione dell'aliquota IRES dal 24% al 20% per le società di capitali che soddisfano specifici requisiti di reinvestimento degli utili e di crescita occupazionale. L'agevolazione è compatibile con l'adesione al Concordato Preventivo Biennale. La verifica preventiva dei requisiti e la pianificazione delle condizioni di accesso devono avvenire durante l'esercizio, non in fase dichiarativa.
Passaggio generazionale e operazioni straordinarie. Cessione di azienda, fusione, scissione, conferimento, ingresso di nuovi soci: ogni operazione straordinaria ha un profilo fiscale specifico che, pianificato in anticipo, può ridurre significativamente il carico tributario complessivo. Gestiamo la strutturazione fiscale di queste operazioni in coordinamento con la Divisione Finanza di AD LAB per le componenti di finanza strutturata.
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Fiscalità internazionale delle imprese. Per le imprese che operano su mercati esteri o che hanno strutture societarie internazionali, l'ottimizzazione fiscale passa per la corretta applicazione dei trattati contro la doppia imposizione, la gestione dei prezzi di trasferimento tra entità correlate e la pianificazione delle operazioni cross-border.
Adempimenti fiscali e dichiarazioni: gestione completa e puntuale
La gestione degli adempimenti fiscali richiede precisione, rispetto delle scadenze e aggiornamento costante su una normativa che cambia ogni anno. Una scadenza dimenticata, una dichiarazione errata o una liquidazione IVA non coerente con le operazioni registrate possono generare sanzioni, accertamenti e contenziosi che costano molto più di un presidio professionale preventivo.
Il nostro servizio di compliance fiscale copre l'intero ciclo degli adempimenti periodici e annuali per le imprese.
Dichiarazioni dei redditi
Elaborazione e presentazione del modello Redditi SC (per le società di capitali), Redditi SP (per le società di persone) e Redditi PF (per gli imprenditori individuali), con gestione di tutte le variazioni fiscali rispetto al risultato civilistico, dei crediti d'imposta da utilizzare in compensazione e delle plusvalenze da rateizzare.
Dichiarazione IRAP
Calcolo del valore della produzione netta, applicazione delle deduzioni e delle agevolazioni spettanti, gestione dei crediti e dei versamenti. L'IRAP ha una base imponibile diversa dalle imposte sui redditi e richiede una gestione separata e attenta.
Liquidazioni IVA e dichiarazione annuale
Liquidazioni mensili o trimestrali (secondo il volume d'affari), gestione dei crediti IVA, versamenti periodici tramite modello F24, compilazione e presentazione della dichiarazione IVA annuale, comunicazione delle liquidazioni periodiche (LIPE).
Dichiarazione ISA
Gli Indici Sintetici di Affidabilità si applicano ai contribuenti che esercitano attività d'impresa o di lavoro autonomo con specifici codici ATECO. Il punteggio ISA influenza l'accesso al concordato preventivo biennale, ai benefici del regime premiale e al rischio di accertamento. Una gestione corretta degli ISA, inclusa la comunicazione dei dati accessori che migliorano il punteggio, è parte integrante della consulenza fiscale.
Modello 770
Dichiarazione dei sostituti d'imposta per le ritenute operate su redditi di lavoro autonomo, redditi diversi e altri redditi soggetti a ritenuta.
Scadenzario fiscale e gestione degli acconti
Pianificazione e gestione di tutte le scadenze fiscali dell'anno, con calcolo degli acconti IRES e IRAP (con eventuale adozione del metodo previsionale dove conveniente), versamenti tramite modello F24 e gestione delle compensazioni.
Il quadro fiscale 2026 per le imprese: cosa è cambiato
I modelli dichiarativi 2026, pubblicati dall'Agenzia delle Entrate il 27 febbraio 2026, recepiscono la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) e tre decreti legislativi collegati: D.Lgs. 192/2024, D.Lgs. 192/2025 e D.Lgs. 186/2025. Per le imprese, le modifiche operative più rilevanti sono cinque.
Concordato Preventivo Biennale 2025-2026
Il CPB consente ai contribuenti ISA con punteggio pari o superiore a 8 di concordare preventivamente con l'Agenzia delle Entrate il reddito imponibile ai fini IRES e IRAP per il biennio, ottenendo protezione dagli accertamenti presuntivi e induttivi per i periodi d'imposta oggetto di concordato. Chi aderisce può accedere anche al ravvedimento speciale per le annualità pregresse dal 2019 al 2023. La valutazione dell'adesione richiede un'analisi personalizzata che tiene conto del budget previsionale dell'impresa e del profilo fiscale storico.
IRES premiale
L'IRES premiale, che prevede la riduzione dell'aliquota dal 24% al 20%, trova applicazione nel periodo d'imposta 2025 e il 2025 è l'ultimo anno di utilizzo dell'agevolazione. Le imprese che intendono fruirne devono verificare il rispetto dei requisiti previsti (reinvestimento degli utili, crescita occupazionale) nel corso dell'esercizio corrente.
Riforma IRPEF
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto modifiche agli scaglioni IRPEF con impatti sulla tassazione dei redditi d'impresa per i soggetti IRPEF (ditte individuali, società di persone in regime di trasparenza).
Modifiche agli ISA
I decreti collegati alla Legge di Bilancio 2026 hanno aggiornato gli indici di affidabilità fiscale applicabili per il periodo d'imposta 2025. Un punteggio ISA elevato (pari o superiore a 8) è il requisito per accedere al concordato preventivo biennale e ai benefici del regime premiale.
Crediti d'imposta e compensazioni
La stagione dichiarativa 2026 gestisce anche i crediti d'imposta maturati negli esercizi precedenti (Transizione 4.0 e 5.0 in fruizione residua, R&S, Nuova Sabatini) e le relative compensazioni in F24. La corretta gestione di questi crediti richiede un presidio specifico per evitare utilizzi non conformi soggetti a sanzione.
Perché la consulenza fiscale strategica è diversa dalla dichiarazione dei redditi
Molti imprenditori hanno un commercialista che gestisce le dichiarazioni. Non tutti hanno qualcuno che si occupa della fiscalità in modo proattivo durante l'anno. È una differenza sostanziale.
La dichiarazione dei redditi fotografa ciò che è già avvenuto. Non cambia il carico fiscale dell'anno: lo quantifica. Se le decisioni strategiche dell'anno sono state prese senza considerare le conseguenze fiscali, la dichiarazione non può rimediare. Il momento utile per ridurre il carico tributario è durante l'esercizio, non dopo la chiusura.
La consulenza fiscale strategica lavora su un orizzonte diverso: analizza le operazioni pianificate (investimenti, assunzioni, distribuzione degli utili, operazioni con l'estero) prima che vengano effettuate, verifica le conseguenze fiscali di ciascuna opzione, e indica il percorso più efficiente. Non è elusione fiscale: è pianificazione fiscale conforme alla normativa.
Il servizio che offriamo integra i due livelli perché la conoscenza approfondita degli adempimenti correnti è la base su cui costruire la pianificazione strategica. Un advisor che non conosce il bilancio fiscale dell'impresa nel dettaglio non può dare raccomandazioni affidabili sulla struttura ottimale.
La tua azienda sfrutta tutte le opportunità di ottimizzazione fiscale disponibili?
Analizzare il profilo fiscale corrente, verificare l'accesso al concordato preventivo biennale, valutare i requisiti per l'IRES premiale, pianificare le operazioni dell'anno con una prospettiva fiscale: sono attività che si fanno durante l'esercizio, non a dicembre. Parliamo della situazione della tua impresa.
Domande frequenti sulla Consulenza Fiscale per le Aziende
Cos'è il Concordato Preventivo Biennale e conviene aderire?
Il Concordato Preventivo Biennale (CPB), introdotto dal D.Lgs. 13/2024, è un istituto che consente ai contribuenti soggetti agli ISA di concordare preventivamente con l'Agenzia delle Entrate il reddito imponibile per due anni. In cambio, si versano le imposte sul reddito concordato (anche se il reddito effettivo risulta inferiore) e si ottiene protezione dagli accertamenti presuntivi e induttivi per il biennio. La convenienza dipende dalla previsione del reddito atteso per il biennio: se l'impresa prevede una crescita, il CPB può convenire. Se invece le prospettive sono incerte o in calo, l'impegno a versare le imposte sul reddito concordato diventa un rischio. La valutazione richiede una simulazione comparativa personalizzata.
Qual è la differenza tra IRES e IRAP?
L'IRES (Imposta sul Reddito delle Società) si applica al reddito netto delle società di capitali con aliquota ordinaria del 24% (ridotta al 20% con l'IRES premiale per il 2025). L'IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) si applica invece al valore della produzione netta, una base imponibile più ampia del reddito netto che non deduce il costo del personale dipendente e gli interessi passivi. Sono due imposte con basi imponibili e aliquote diverse (l'IRAP varia per regione di produzione), che richiedono dichiarazioni separate e versamenti separati.
Cos'è un ISA e come influenza la fiscalità dell'impresa?
Gli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) sono strumenti statistici che misurano il grado di affidabilità fiscale di un'impresa o di un lavoratore autonomo, su una scala da 1 a 10. Un punteggio elevato (pari o superiore a 8) dà accesso ai benefici del regime premiale: riduzione dei termini ordinari per gli accertamenti, esclusione da alcuni accertamenti presuntivi, accesso prioritario alle procedure di rimborso IVA. È anche il requisito minimo per aderire al Concordato Preventivo Biennale. Il punteggio ISA dipende dai dati dichiarati e da variabili di contabilità che possono essere ottimizzate con una gestione consapevole.
Quando è obbligatorio aprire una SRL invece di operare come ditta individuale?
Non esiste un obbligo generale: la forma giuridica è una scelta. La convenienza di costituire una SRL rispetto a operare come imprenditore individuale o come società di persone dipende da diversi fattori: volume d'affari, necessità di separare il patrimonio personale da quello aziendale, distribuzione degli utili tra più soci, accesso al credito bancario, presenza di investitori. Dal punto di vista fiscale, la SRL sconta l'IRES al 24% (o 20% con l'agevolazione) sul reddito d'impresa, mentre la ditta individuale sconta l'IRPEF progressiva fino al 43%. Sopra una certa soglia di reddito, la SRL diventa fiscalmente più efficiente. Il punto di pareggio dipende dalla situazione specifica.
Cosa succede se si sbaglia una dichiarazione fiscale?
La normativa prevede diversi istituti per la correzione degli errori: la dichiarazione integrativa (presentabile entro i termini di accertamento), il ravvedimento operoso (che permette di regolarizzare spontaneamente omissioni e errori con sanzioni ridotte rispetto a quelle applicate in sede di accertamento), e la remissione in bonis per alcune comunicazioni formali mancate. Il ravvedimento operoso è conveniente quanto più tempestivamente si interviene: le sanzioni diminuiscono in modo inversamente proporzionale al tempo trascorso dalla violazione. Un presidio professionale continuo riduce la probabilità di errori e garantisce la correzione immediata quando si verificano.
Come si integra la consulenza fiscale con gli altri servizi AD LAB?
La fiscalità aziendale si intreccia con quasi tutte le decisioni aziendali: la struttura del finanziamento (gli interessi passivi su mutui e finanziamenti hanno un trattamento fiscale specifico), le operazioni straordinarie (fusioni, scissioni e cessioni hanno regimi fiscali dedicati), il costo del personale (deduzioni IRAP per il personale assunto, sgravi contributivi). Per questo la nostra consulenza fiscale lavora in coordinamento con la Divisione Finanza, con la consulenza del lavoro e con la consulenza assicurativa, in modo che ogni decisione sia valutata considerando anche la sua dimensione fiscale.
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